Rubo il titolo di questo articolo da un libro di Alessandro D’Avenia, perchè penso che in questa frase c’è scritto tanto di quello che noi esseri umani siamo e di quello che possiamo diventare. Penso che in questa frase ci sia anche tanto di ciò che per me è l’uomo e la mia idea di essere Psicologa e Psicoterapeuta.
“L’arte di essere fragili”
Tanti artisti sin dai tempi più remoti hanno provato a descrivere la bellezza insita negli esseri viventi e nell’uomo in particolare. In quest’arte a volte vorremmo riscoprirci perfetti, a volte invece vediamo la perfezione anche nei tratti imperfetti. Ed è proprio quando ci accorgiamo dello stupore che c’è nella nostra debolezza che riusciamo a star bene. Noi uomini siamo curiosi, non ci basta mai quello che sappiamo di noi, siamo assetati, pieni di idee innovative e pieni anche di fragilità.
La cosa più appassionante del mio lavoro e che imparo ogni giorno, è che siamo chiamati ad amarci e ad amare con gratuità, pur in tutte le fatiche e fragilità. Per questo ho deciso di studiare per ben 9 anni e per tutta la vita il funzionamento della mente umana, del cervello e del corpo. Il corpo: un capolavoro che trovo davvero affascinante!
Mi piace condividere la bellezza che siamo con chi, a volte, per gli affanni e la stanchezza, può perderla di vista, con chi a volte si sente troppo solo, con chi non sa più come fare e sente di non star bene con se stesso e con gli altri, con chi neanche più sa o si domanda il mistero e la grandezza che è, anche e proprio, nella sua fragilità.
Si, perché mi è stato insegnato che nella fragilità c’è tutta la nostra inquietudine, solitudine, sofferenza, paura, tristezza, rabbia, ricerca di senso, ma allo stesso tempo tutta la nostra bellezza, gioia, capacità di sorridere e andare avanti, semplicità, senso, resilienza.
Siamo come un vaso di creta e ogni dono ricevuto possiamo donarlo e condividerlo come fosse acqua traboccante.
Quello dell’uomo è un cammino di scoperta dell’umiltà e della sapienza che sole possono guidarci ad un capolavoro davvero stupendo.
Dott.ssa Laura Schiavo
